Casa famiglia "Il Melograno"

Ecco pronti sui rami del melograno, in giardino, tanti frutti, proprio come l'anno in cui abbiamo cominciato questa fantastica avventura, quando, per la prima volta, visionammo quella che sarebbe diventata la nostra abitazione e la casa di tanti bambini con cui condividere una parte del nostro cammino. Dal 16 dicembre 2010, quando è nata la nostra casa famiglia "Il Melograno", ad oggi, sicuramente non è mai mancato in casa il vociare squillante di bimbi... e la lavatrice da 11 kg ha fatto ben poche pause, così come il ferro da stiro!
Spesso ci piace cantare a squarciagola, tutti insieme, intonando, ognuno a suo modo, canzoni che vanno dalla Pausini ai canti popolari per bambini e... meno male che il giardino intorno alla casa è vasto, altrimenti poveri vicini!
A tavola poi non si sa cosa sia il silenzio, tutti parlano contemporaneamente, c'è chi vuole raccontare la sua giornata a scuola, chi parla di quanto si sia divertito al corso di nuoto in piscina e mentre qualcun altro sta dicendo che di matematica non ha capito proprio niente, ecco che si sente qualcuno lamentarsi perchè per cena c'è il minestrone... allegra routine che non fa mai annoiare!
La fascia di età dei bambini in questo momento va dai sette ai diciotto anni, spaziando quindi dal capriccio infantile alla "disperazione"  poichè il tempo umido ha fatto diventare crespi i capelli appena piastrati (eh sì, perchè ci sono pure i problemi adolescenziali!).


Accogliere un bimbo è anche accogliere il suo bagaglio  di vita vissuta e in questo periodo insieme cerchiamo di aiutarlo a portare questa "valigia", alleggerendola se possibile; a volte poi basta mettere un po' di ordine che il peso si bilancia e si porta meglio...


Cosa dire di questi anni?

Sicuramente dei bimbi che sono arrivati alcuni sono anche già andati via, in affido famigliare o rientrati nella propria famiglia; le lacrime alla partenza di ciascuno ci sono state, è normale, perchè, anche in pochi mesi, la vita insieme crea dei forti legami, ma proprio in virtù di questi legami, non si tratta mai di un addio, perchè tu entri a far parte della loro vita e loro della tua, e salutarli è proseguire il cammino fatto, arricchiti dal tempo trascorso insieme.

Marina e Franco