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I principali progetti realizzati dal 2006
Giugno 2007: progetto "Fiabando". I minori accolti nella casa famiglia "La Gabbianella" hanno sviluppato un percorso psicologico, realizzato interamente dai nostri volontari con l'aiuto di una psicologa e di un'educatrice infantile, studiato apposta per alleviare loro trauma, ansie e paure generate dal distacco forzato dalla loro famiglia di origine.
Settembre 2007: stipulata una convenzione con l'Università degli Studi di Padova per la formazione e l'orientamento di tirocinanti presso la nostra struttura. Nel novembre 2007 la prima tirocinante, una laureanda in psicologia, ha iniziato la collaborazione con la casa famiglia "La Gabbianella".Novembre 2007. In collaborazione con i servizi sociali del Comune di Alassio, una coppia di nostri volontari ha iniziato un progetto di sostegno a favore di una famiglia in difficoltà, accogliendone i due figli in affidamento diurno durante i fine settimana per alcuni mesi.
Aprile 2008. Progetto "Viola e Camilla", interamente realizzato dai nostri volontari. Destinato a promuovere l'affido familiare a partire dai bambini delle elementari, è stato proposto con successo nelle scuole di Alassio, Albenga, Andora, Laigueglia e Stellanello e successivamente ai loro genitori.
Aprile 2008. Il Ce.Sa.Vo., centro savonese dei servizi per il volontariato, ha scelto la nostra associazione, insieme ad altre cinque di tutta la provincia, per un viaggio di formazione a Bruxelles presso gli Uffici dell'Unione Europea. La nostra rappresentante ha potuto incontrare i funzionari che si occupano di Affari Sociali che hanno spiegato i meccanismi per la partecipazione ai bandi europei. Nell'ottobre 2008 un nostro rappresentante ha partecipato a Genova a Volunteurope 2008, incontro annuale tra associazioni di volontariato provenienti da tutta Europa per lo sviluppo di partnership internazionali e scambio di buone pratiche.
Maggio 2008. Dall'originaria sede di Andora, la casa famiglia "La Gabbianella" si è trasferita nel comune di Ortovero in una nuova e più ampia struttura rispondente a tutti i requisiti di idoneità richiesti dal regolamento regionale 2 Dicembre 2005.
Ottobre 2008. L'associazione ha iniziato un progetto di sostegno a favore di una donna extracomunitaria sola con tre figli a carico. Dapprima le abbiamo offerto un lavoro in regola, poi una casa in affitto e aiuti materiali (mobili, alimentari, vestiario). Nel 2010 l'abbiamo aiutata a conseguire la patente B e a giugno le abbiamo trovato una piccola auto di seconda mano: il nostro obiettivo è renderla completamente autonoma.
Gennaio 2009. Grazie a una convenzione con la Fondazione Banco Alimentare, Il Volo della Gabbianella ha iniziato un progetto di sostegno alle famiglie in difficoltà attraverso la distribuzione di aiuti alimentari di prima necessità. Ad oggi aiutiamo ogni mese oltre 60 persone che vivono ad Andora, Laigueglia, Garlenda, Villanova, Ortovero e Cisano.
Grazie all'impegno della nostra associazione, in collaborazione con il consultorio di Albenga dell'ASL 2, dal 2009 è stato attivato sul nostro territorio un gruppo di auto mutuo aiuto per famiglie affidatarie. Si tratta di un incontro mensile, mediato da uno psicologo, tra famiglie che hanno minori in affido con lo scopo di mettere in rete le esperienze comuni delle singole coppie, oltre che di avvicinare a questa realtà nuove coppie interessate.
Ottobre 2009: progetto "Fare accoglienza". Una serie di associazioni presenti nel territorio albenganese che si occupano di integrazione a vari livelli realizzano una serie di attività per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell'accoglienza. Il Volo della Gabbianella ha portato nei teatri Ambra di Albenga e Gassman di Borgio V. uno spettacolo teatrale sull'affido tra settembre e ottobre del 2010.
Novembre 2009. Esce il primo numero del giornalino associativo "Notizie d..al Volo!": il nuovo strumento di informazione de Il Volo della Gabbianella. Realizzato grazie all'impegno dei nostri volontari, viene distribuito in 1000 copie nell'estremo ponente savonese, oltre che in versione on-
Dicembre 2009. Dopo anni di ricerca abbiamo individuato una seconda coppia disposta a intraprendere un percorso di accoglienza. A Cisano sul Neva apre la seconda casa famiglia affiliata a Il Volo della Gabbianella ONLUS denominata "Il Melograno". La coppia di volontari da gennaio'10 ad oggi ha accolto 5 minori, oltre ai 3 che già aveva in affidamento in precedenza.
Agosto 2010. E' stato aperto il nuovo sito associativo, www.ilvolodellagabbianella.org, completamente rinnovato rispetto alla prima edizione, in cui si possono trovare tutte le informazioni sull'associazione, sulle case famiglia, sull'affido familiare, oltre che tutti i modi per sostenere le nostre attività.
Gennaio 2011. Dopo alcuni mesi di attesa, grazie all'aiuto concreto della Fondazione De Mari della Cassa di Risparmio di Savona, dell'associazione "Amitié sans frontières" e di molti altri nostri amici, Il Volo della Gabbianella ONLUS è riuscita ad acquistare un furgone per la casa famiglia Il Melograno.
Gennaio 2011. L'associazione ha iniziato l'aiuto di una seconda giovane mamma sola (questa volta italiana) con due piccoli da mantenere, senza casa né patente e che ha perso il lavoro.
Maggio 2011. Due nuove case famiglia (non professionali) entrano a far parte della nostra associazione: “La casa dell’Emanuele” di Borgio Verezzi e “Casabea” di Stella San Giovanni. Un benvenuto e tanti auguri di buon lavoro a Ilaria e Piercarlo e a Alessandra e Enrico.
Settembre 2011. “Il Volo della Gabbianella” apre una nuova struttura, “Casa Chiara”, che ospita un’adolescente con un operatore professionale. Si tratta del nostro primo “progetto per l’autonomia”: un percorso che aiuta l’adolescente a sviluppare la sua capacità di auto-
Ottobre 2011. Parte il progetto “Teatralmente”, finanziato dal Ce.Sa.Vo. I minori ospiti delle due case famiglia ingaune creano, con un operatore professionale e un’educatrice e sotto la supervisione della psicologa dell’associazione, un laboratorio teatrale in cui esplorano il loro disagio mediante la rappresentazione in scena. Alla fine del percorso (circa 6 mesi) tutto il materiale diverrà uno spettacolo che verrà rappresentato sul palcoscenico con il pubblico.
Da giugno 2006 ad oggi le nostre case famiglia hanno accolto e sostenuto oltre 20 minori, di cui più della metà con progetti a lungo termine. Attualmente le cinque strutture accolgono tredici tra bambini e ragazzi, oltre a quelli affidati alle singole coppie.